“Studia Calactina I” Ricerche su una città greco-romana di Sicilia: Kalè Akté Calacte
Nonostante il suo nome non ricorra frequentemente nelle fonti letterarie antiche, la città greco-romana di Kalè Akté – Calacte, nel sito dell’odierna Caronia in provincia di Messina, offre innumerevoli spunti di studio che la rendono non meno importante di altri centri antichi più noti e fin qui esplorati in maniera sistematica, quanto a manifestazioni di cultura materiale, tecniche urbanistiche, espressioni artistiche e culturali, produzioni artigianali e attestazioni di occupazione umana diversificata.
Nato come probabile emporion di Zancle allepoca della vicenda coloniale di quella città verso ovest a fondare Himera, Kalè Akté lega il suo nome soprattutto a Ducezio, che la fondò a metà del V secolo a.C. Vissuta la fase di maggiore prosperità nella media e tarda età ellenistica, in concomitanza con la nascita della Provincia romana, fu uno dei centri principali sulla costa tirrenica.
Le ricerche condotte dall’autore, Francesco Collura, ad integrazione e completamento di quelle svolte dai pochi altri studiosi che si sono interessati al sito, intendono accrescere la conoscenza non solo di Kalè Akté, ma anche delle vicende e ruoli nella Storia di una qualsiasi città greco-romana minore di Sicilia.
La presente monografia è la prima di una serie dedicata a Kalè Akté – Calacte e agli altri centri antichi ricadenti nella parte centro-settentrionale della Sicilia (Monti Nebrodi)

